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Il nuovo data centre europeo ECMWF a Bologna
Image credits: ECMWF

Il nuovo data centre europeo ECMWF a Bologna

| Maddalena Vario | caffè scientifico
Articolo letto 1082 volte

L’Italia ha esultato quando ha avuto la notizia che sarà Bologna la sede del nuovo data centre del Centro meteo europeo ECMWF: i lavori sono già iniziati e la sua messa in funzione è prevista nel 2020

Progetto grafico del nuovo data centre di Bologna - Image credits: ECMWF

Progetto grafico del nuovo data centre di Bologna.

ECMWF, così com’è strutturato ora, non presenta infatti le caratteristiche ottimali per l’ampliamento previsto dalla strategia 2025 dell’ECMWF. Per raggiungere questo obiettivo è necessario incrementare la capacità di calcolo nel nuovo data centre di 10 volte rispetto a quella attuale: per questo occorrono sia tecnologie che processori aggiuntivi, che richiedono una significativa espansione dell’infrastruttura. Si è così reso necessario cercare una soluzione alternativa. Sette le città europee che hanno presentato progetti per ospitare e costruire il nuovo data centre: Exeter (Uk), Slough (Uk), Lussemburgo, Espoo (Finlandia), Akureyri (Islanda), Reading (UK), attuale sede del centro e Bologna, per l’Italia.

Il data centre sorgerà presso il Tecnopolo di Bologna (ex manifattura tabacchi), un’area di proprietà della Regione Emilia-Romagna: al Centro dati è stata assegnata un’area di 9 mila metri quadri, compresa la zona per i super computer con la possibilità di un ulteriore ampliamento di 6 mila metri quadri.

Una delle sale per lo storage dei dati di ECMWFl - Image credits: ECMWF

Una delle sale per lo storage dei dati di ECMWFl - Image credits: ECMWF

Rete a 100 Giga

Collegata a 100 Gbps alla rete GARR, a due PoP diversi in modo da garantire sempre la continuità del funzionamento, sarà una sede molto efficiente dal punto di vista energetico, immersa in un ambiente scientifico innovativo e legata a una comunità di ricerca altamente competitiva.

Per i suoi numerosi centri di ricerca che hanno a che fare con l’High Performance Computing come il centro di calcolo CNAF dell’INFN e il CINECA, Bologna può essere considerata la capitale dei Big Data ed inoltre nota come hub di ricerca per ciò che riguarda meteo e cambiamento climatico in quanto ospita i più importanti istituti di ricerca e le agenzie nel settore meteo e climatico come CMCC, CNR, ENEA oltre che l’Istituto europeo di tecnologia, Climate-Kic. Per dare evidenza a questo trasferimento, il prossimo workshop di EMCWF sull’High Performance Computing, giunto alla sua diciannovesima edizione, è stato organizzato a Bologna. Il programma prevede che tutti i partecipanti potranno visitare il nuovo data centre.

Come si producono le previsioni meteo al centro europeo ECMWF : Umberto Modigliani - da GARR.tv

GARR NEWS N° 21 - inverno 2019


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