Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Per maggiori informazioni sull uso dei cookies e su come eliminarli leggi l'informativa estesa

Abbiamo modificato alcune delle nostre politiche per rispondere ai requisiti del nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali (GDPR). In particolare abbiamo aggiornato la Privacy Policy e la Cookie Policy per renderle più chiare e trasparenti e per introdurre i nuovi diritti che il Regolamento ti garantisce. Ti invitiamo a prenderne visione.

Informativa sulla privacy

FocusCoE

A bologna uno dei primi supercomputer pre-exascale

Scritto da Ufficio Stampa INFN Il . Inserito in la voce della comunità . Visite: 203

#LaRicercaComunica

Sarà in Italia uno dei primi 3 supercomputer europei pre-exascale selezionati dall’UE per comporre, insieme ad altri 5 supercomputer dalle prestazioni inferiori, un’infrastruttura continentale distribuita.

La nomina dell’Italia è avvenuta a giugno nel Governing Board dell’European High Performance Computing Joint Undertaking (EuroHPC), realtà voluta dalla Commissione europea per promuovere lo sviluppo di una rete di supercomputer.
La sede in cui sarà ospitato il supercomputer è Bologna, grazie alla proposta presentata da un Consorzio congiunto con la Slovenia guidato dal Consorzio Interuniversitario CINECA, insieme all’INFN e alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA).
I computer di classe pre-exascale sono in grado di eseguire oltre 150 petaflop, ovvero 150 milioni di miliardi di calcoli al secondo. Di fronte a questa grande quantità di dati sarà necessario disporre di infrastrutture di rete di eccellenza. Per questo tutti i centri europei saranno interconnessi con la rete europea GÉANT e in Italia il nodo di Bologna sarà connesso con due collegamenti a 100 Gbps con la rete GARR con la capacità di crescere fino a 1 Tbps nei prossimi anni.
Con il finanziamento di 120 milioni di euro, il Miur crede fortemente in questa iniziativa che avrà ricadute in molteplici ambiti disciplinari: dalla progettazione di medicinali e nuovi materiali alla lotta ai cambiamenti climatici.

GARR News - Testata semestrale registrata al Tribunale di Roma: n. 243/2009 del 21 luglio 2009

Il contenuto di questo sito è rilasciato, tranne dove altrimenti indicato,
secondo i termini della licenza Creative Commons attribuzione - Non commerciale Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

GARR News è edito da Consortium GARR, La rete Italiana dell'Università e della Ricerca


GARR News n°20 - estate 2019 - Tiratura: 11.000 copie - Chiuso in redazione: 30 agosto 2019
Redazione GARR News
Hanno collaborato a questo numero: Edoardo Angelucci, Claudio Barchesi, Paolo Bolletta, Laurence Campé, Patrizia Coluccia, Marco Ferrazzoli, Corrado Giustozzi, Mara Gualandi, Laura Moretti, Biagio Tagliaferro, Giancarlo Viola, Gloria Vuagnin


 

Abbiamo 246 visitatori e nessun utente online